LA VISIONE DI CALLO

In occasione dell'incontro organizzato da Leica,
il fotografo Ferrari F1 e Ducati MotoGp, Callo Albanese, ha parlato un pò del suo rapporto con la fotografia.

Da sempre adotta una visione tutta sua del mondo che lo circonda e ammette che questa strada non sempre è stata capita.


"questa strada non sempre è stata capita"


Come quando negli anni '90 litigava con l'agenzia dell'epoca perchè a loro dire la macchina da rally era troppo piccola immersa nel paesaggio circostante e gli sponsor si incazzavano.

Concetto vero anche oggi.

Difatti, poco dopo Callo, ammette che più del 50% dell'attività fotografica è dedicata a ciò che serve al cliente rilegando la creatività e la ricerca personale ad una minoranza del tempo a disposizione.

Però allora perchè è importante seguire una propria idea e visione ed essere originale?


 "perchè è importante seguire una propria idea"


E' fondamentale perchè per fare un piccolo esempio, in un ambiente d'altissimo livello professionale come la F1 in cui  ci sono comunque 60 fotografi che seguono l'intero mondiale, riuscire a fornire un prodotto diverso dagli altri 59 al tuo fianco è molto complicato.

Callo è sempre stato attratto dalle geometrie, dai colori e dai dettagli. Quasi al limite del grafico.


"geometrie, colori, dettagli"


Nel 2015 ha presentato un progetto a Ferrari per la gestione in esclusiva del profilo instagram @scuderiaferrari (clicca sul nome per vedere il profilo instagram) che è stato approvato dalla dirigenza di Maranello.

La cura posta in quel profilo è maniacale.
Ogni foto ha la necessità di essere esattamente in quel punto, e se chiunque di voi ha mai provato ad organizzare le proprie foto nella bacheca del suddetto social sa di che cosa sto parlando.

Se osservate bene spesso le foto ai lati "portano" verso quella centrale, oppure elementi architettonici incorniciano l'elemento umano.
E' un lavoro immenso.
L' ordine delle foto all'interno della bacheca è dettato unicamente dall'ordine cronologico in cui vengono caricate le suddette. Immaginate la pianificazione necessaria!


"la pianificazione è fondamentale per ottenere tale risultato"


Al fotografo moderno non è più chiesto solo di produrre un buon materiale fotografico, ma anche di saper gestire la parte di comunicazione social. Diventata oramai un elemento determinante per avere una percezione positiva da parte del grande pubblico.
Questo comporta giornate lavorative che si estendono ben oltre le ore dedicate agli scatti in pista.
E un team dedicato che lo aiuta in studio dall' italia.

Contestualizzare il soggetto nell'ambiente che lo circonda è sempre stata una caratteristica della linea stilistica di Callo estremizzata al punto di arrivare a situazioni limite in cui il soggetto diventa una particella infinitesimale del quadro, come una macchiolina di colore su una tela uniforme.


una macchiolina di colore su una tela uniforme


Seguendo entrambe i mondiali la domanda più ovvia è stata quella di chiedergli se preferisse fotografare le Moto o le F1.
Senza nessuna esitazione la sua risposta è caduta sul motomondiale dove l'elemento umano è oggettivamente più presente e anche se questo fattore comporta più difficoltà ad ottenere lo scatto perfetto dovuto alle maggiori variabili, il fattore umano lo rende molto più emozionante da ritrarre.


"il fattore umano"


Tra poco inizierà la centrifuga di gare che lo porteranno in giro per il mondo per più di 220 giorni di trasferta. Un lavoro tanto meraviglioso quanto massacrante che porta a fare sacrifici incomprensibili ai più.


"sacrifici incomprensibili ai più"


Dopo la conferenza ho avuto modo di scambiare due parole di numero con lui e di ascoltare qualche suo discorso con colleghi e amici.
Mi ha trasmesso tanta umiltà ed empatia. E un fuoco dentro che arde costante.
Un vulcano di idee e determinazione.
Le stesse sensazioni che provai quando incontrai Gigi Soldano qualche tempo fa in altra sede.
Persone tanto diverse ma accomunate da quel fuoco ed umiltà che sono condizione necessaria per arrivare al top.


"fuoco ed umiltà"


Testo: Stefano Arcari
Foto: Callo Albanese